Diario delle priorità

Tutto quello che devi fare, in un posto solo. Per ogni cosa: quanto conta per te, entro quando va fatta, quanto tempo ci vorrà e quando la farai.

Come si usa
  1. Scarica la testa. Ogni volta che ti viene in mente una cosa da fare, scrivila subito qui. Una lista sola, sempre questa: niente foglietti sparsi. E guardala più volte al giorno.
  2. Quattro domande per ogni cosa. Quanto conta per me (senza pensare alla scadenza)? Entro quando va fatta? Quanto tempo ci vorrà? Qui fai una stima larga, perché di solito il tempo che serve si sottovaluta. E infine: quando la faccio, in che giorno e a che ora?
  3. Il riquadro 1 è per ciò che va fatto per forza oggi: una o due cose, non di più. Le cose che contano ma possono aspettare (riquadro 2) sono le più facili da rimandare: fissa un momento per farle, oppure tocca la cosa e stacca un pezzo piccolo.
  4. Segui il piano e spunta quello che fai. La sera, due minuti di bilancio. Prima della seduta tocca «Condividi».

Non deve venire perfetto: basta che ti aiuti un po'. Provalo per almeno una settimana prima di giudicarlo.

Una cosa da fare

La mia matrice

urgente non urgente conta molto
conta poco

Il piano

Il bilancio della giornata

Dove è andato soprattutto il mio tempo?
Le mie stime del tempo, oggi, erano:
Ho rimandato qualcosa di importante?

Concreta (dice cosa fare) e incoraggiante, senza esagerare.

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