Tutto quello che devi fare, in un posto solo. Per ogni cosa: quanto conta per te, entro quando va fatta, quanto tempo ci vorrà e quando la farai.
Come si usa
Scarica la testa. Ogni volta che ti viene in mente una cosa da fare, scrivila subito qui. Una lista sola, sempre questa: niente foglietti sparsi. E guardala più volte al giorno.
Quattro domande per ogni cosa. Quanto conta per me (senza pensare alla scadenza)? Entro quando va fatta? Quanto tempo ci vorrà? Qui fai una stima larga, perché di solito il tempo che serve si sottovaluta. E infine: quando la faccio, in che giorno e a che ora?
Il riquadro 1 è per ciò che va fatto per forza oggi: una o due cose, non di più. Le cose che contano ma possono aspettare (riquadro 2) sono le più facili da rimandare: fissa un momento per farle, oppure tocca la cosa e stacca un pezzo piccolo.
Segui il piano e spunta quello che fai. La sera, due minuti di bilancio. Prima della seduta tocca «Condividi».
Non deve venire perfetto: basta che ti aiuti un po'. Provalo per almeno una settimana prima di giudicarlo.
Una cosa da fare
Quanto conta per me?
Quanta differenza fa nella mia vita farla (o non farla)? Non pensare alla scadenza.
Entro quando va fatta?
«Oggi» solo se va fatta per forza entro stasera. Se una scadenza non c'è, scegli tu entro quando vorresti farla.
Quanto tempo ci vorrà?
Stima larga: di solito il tempo che serve si sottovaluta. Meglio abbondare.
Quando la faccio?
Scegli il giorno e l'ora in cui prevedi di farla.
La mia matrice
urgentenon urgenteconta moltoconta poco
Il piano
Il bilancio della giornata
Dove è andato soprattutto il mio tempo?
Le mie stime del tempo, oggi, erano:
Ho rimandato qualcosa di importante?
Ripensa al momento in cui hai scelto di rimandare. Queste domande non servono a cambiare subito le cose: servono ad accorgersene. Accorgersene è il primo passo.
Concreta (dice cosa fare) e incoraggiante, senza esagerare.